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VOLANTINI: raccatta volantini dentro i bar, all’ufficio del turismo, nei ristoranti e in libreria. Di solito sono i volantini che segnalano le iniziative locali, che non si trovano mai in una guida Lonely Planet.
Raining darkness on Flickr.Rain the desert, Morocco

Raining darkness on Flickr.

Rain the desert, Morocco

Over Kotor on Flickr.Montenegro. Le bocche di Cattaro, in un giorno di pioggia

Over Kotor on Flickr.

Montenegro. Le bocche di Cattaro, in un giorno di pioggia

L’orario europeo Thomas cook è probabilmente il miglior libro mai realizzato. E’impossibile sfogliare le sue 500 pagine di orari stampati fittamente senza voler subito buttare dei vestiti in una vecchia valigia e partire. Tutte le pagine sussurrano romanticismo: ‘Montreux – Zweisimmen – Spiez – Interlaken’, ‘Belgrado – Trieste – Venezia – Verona – Milano’, ‘Göteborg – Laxå – (Hallsberg) – Stockholm’, ‘Ventimiglia – Marseille – Lyon – Paris’. Chi può recitare questi nomi senza provare una scarica di eccitazione, senza immaginarsi una piattaforma fumosa, piena di viaggiatori in attesa e pile di bagagli a fianco di un treno luccicante lungo un quarto di miglio con una lista di destinazioni esotiche incise in ogni vagone? Chi potrebbe leggere i nomi ‘Mosca-Varsavia-Berlino-Basilea-Ginevra’ e non sentire un’invidia malinconica per tutte quelle persone fortunate che possono fare un lussuoso viaggio attraverso un continente ricco di storia? Chi potrebbe guardae un itinerario del genere e non voler salire? […] Io potrei passare ore anche solo a guardare le tabelle, ognuna un magico groviglio di orari, numeri, distanze, misteriosi piccoli pittogrammi che mostrano coltelli e forchette incrociate, biccheri di vino, coltelli, picconi da minatore (a che cosa potrebbero servire, poi?), traghetti, bus e note a piè pagina astruse in modo sconcertante.

873–4 per/da Storlien – vedi tabella 473

977 Lapplandspillen –vedi tabella 472. Fermae solo per scendere. Il (7) le carrozze vanno sul treno 421.

k Prenotazione consigliabile

t I passeggeri non possono salire o scendere a queste stazioni

x Via Västerås il (4), (5), (6), (7)

Cosa significa tutto questo? Non ne ho idea. Potrei studiare la Thomask Cook per anni e non campirne mai veramente le sue complessità più profonde. Ma allo stesso tempo queste sono cose che possono incidere sulla vita di qualcuno. Ogni anno ci devono essere moltitudini di persone che finiscono lontanissime dalla loro destinazione perché non hanno visto una nota che diceva ‘Non stop fino al circolo polare artico dopo Karlskrona – vedi tabella 721 a/b. Consigliabile bottiglia d’acqua calda. Gallette solo dopo Murmansk. Ritorno via Anchorage e Mexicali. “Oh cavolo, hai fatto un bel casino stavolta, amico”.

(Bill Bryson, ‘Una città o l’altra’, traduzione ahimé mia)

Il libro più bello (da Orizzonti)
nobordersdaily:

Queenstown New Zealand Landscape by Momento Creative http://flic.kr/p/6D3MPf

nobordersdaily:

Queenstown New Zealand Landscape by Momento Creative http://flic.kr/p/6D3MPf

metamorpho-se:

Intha fishermen, sunrise at Inle Lake, Myanmar by James Khoo

metamorpho-se:

Intha fishermen, sunrise at Inle Lake, Myanmar by James Khoo

(via nobordersdaily)

ileftmyheartinistanbul:

Romeo and juliet? (by Patrick Colgan) | Shared under the Creative Commons license CC BY-NC 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/deed.en)

IleftmyheartinIstanbul.com

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Romeo and juliet? (by Patrick Colgan) | Shared under the Creative Commons license CC BY-NC 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.0/deed.en)

VOLANTINI: raccatta volantini dentro i bar, all’ufficio del turismo, nei ristoranti e in libreria. Di solito sono i volantini che segnalano le iniziative locali, che non si trovano mai in una guida Lonely Planet.
Raining darkness on Flickr.Rain the desert, Morocco

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Rain the desert, Morocco

Over Kotor on Flickr.Montenegro. Le bocche di Cattaro, in un giorno di pioggia

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Montenegro. Le bocche di Cattaro, in un giorno di pioggia

L’orario europeo Thomas cook è probabilmente il miglior libro mai realizzato. E’impossibile sfogliare le sue 500 pagine di orari stampati fittamente senza voler subito buttare dei vestiti in una vecchia valigia e partire. Tutte le pagine sussurrano romanticismo: ‘Montreux – Zweisimmen – Spiez – Interlaken’, ‘Belgrado – Trieste – Venezia – Verona – Milano’, ‘Göteborg – Laxå – (Hallsberg) – Stockholm’, ‘Ventimiglia – Marseille – Lyon – Paris’. Chi può recitare questi nomi senza provare una scarica di eccitazione, senza immaginarsi una piattaforma fumosa, piena di viaggiatori in attesa e pile di bagagli a fianco di un treno luccicante lungo un quarto di miglio con una lista di destinazioni esotiche incise in ogni vagone? Chi potrebbe leggere i nomi ‘Mosca-Varsavia-Berlino-Basilea-Ginevra’ e non sentire un’invidia malinconica per tutte quelle persone fortunate che possono fare un lussuoso viaggio attraverso un continente ricco di storia? Chi potrebbe guardae un itinerario del genere e non voler salire? […] Io potrei passare ore anche solo a guardare le tabelle, ognuna un magico groviglio di orari, numeri, distanze, misteriosi piccoli pittogrammi che mostrano coltelli e forchette incrociate, biccheri di vino, coltelli, picconi da minatore (a che cosa potrebbero servire, poi?), traghetti, bus e note a piè pagina astruse in modo sconcertante.

873–4 per/da Storlien – vedi tabella 473

977 Lapplandspillen –vedi tabella 472. Fermae solo per scendere. Il (7) le carrozze vanno sul treno 421.

k Prenotazione consigliabile

t I passeggeri non possono salire o scendere a queste stazioni

x Via Västerås il (4), (5), (6), (7)

Cosa significa tutto questo? Non ne ho idea. Potrei studiare la Thomask Cook per anni e non campirne mai veramente le sue complessità più profonde. Ma allo stesso tempo queste sono cose che possono incidere sulla vita di qualcuno. Ogni anno ci devono essere moltitudini di persone che finiscono lontanissime dalla loro destinazione perché non hanno visto una nota che diceva ‘Non stop fino al circolo polare artico dopo Karlskrona – vedi tabella 721 a/b. Consigliabile bottiglia d’acqua calda. Gallette solo dopo Murmansk. Ritorno via Anchorage e Mexicali. “Oh cavolo, hai fatto un bel casino stavolta, amico”.

(Bill Bryson, ‘Una città o l’altra’, traduzione ahimé mia)

Il libro più bello (da Orizzonti)
nobordersdaily:

Queenstown New Zealand Landscape by Momento Creative http://flic.kr/p/6D3MPf

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Queenstown New Zealand Landscape by Momento Creative http://flic.kr/p/6D3MPf

metamorpho-se:

Intha fishermen, sunrise at Inle Lake, Myanmar by James Khoo

metamorpho-se:

Intha fishermen, sunrise at Inle Lake, Myanmar by James Khoo

(via nobordersdaily)

"VOLANTINI: raccatta volantini dentro i bar, all’ufficio del turismo, nei ristoranti e in libreria. Di solito sono i volantini che segnalano le iniziative locali, che non si trovano mai in una guida Lonely Planet."
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L’orario europeo Thomas cook è probabilmente il miglior libro mai realizzato. E’impossibile sfogliare le sue 500 pagine di orari stampati fittamente senza voler subito buttare dei vestiti in una vecchia valigia e partire. Tutte le pagine sussurrano romanticismo: ‘Montreux – Zweisimmen – Spiez – Interlaken’, ‘Belgrado – Trieste – Venezia – Verona – Milano’, ‘Göteborg – Laxå – (Hallsberg) – Stockholm’, ‘Ventimiglia – Marseille – Lyon – Paris’. Chi può recitare questi nomi senza provare una scarica di eccitazione, senza immaginarsi una piattaforma fumosa, piena di viaggiatori in attesa e pile di bagagli a fianco di un treno luccicante lungo un quarto di miglio con una lista di destinazioni esotiche incise in ogni vagone? Chi potrebbe leggere i nomi ‘Mosca-Varsavia-Berlino-Basilea-Ginevra’ e non sentire un’invidia malinconica per tutte quelle persone fortunate che possono fare un lussuoso viaggio attraverso un continente ricco di storia? Chi potrebbe guardae un itinerario del genere e non voler salire? […] Io potrei passare ore anche solo a guardare le tabelle, ognuna un magico groviglio di orari, numeri, distanze, misteriosi piccoli pittogrammi che mostrano coltelli e forchette incrociate, biccheri di vino, coltelli, picconi da minatore (a che cosa potrebbero servire, poi?), traghetti, bus e note a piè pagina astruse in modo sconcertante.

873–4 per/da Storlien – vedi tabella 473

977 Lapplandspillen –vedi tabella 472. Fermae solo per scendere. Il (7) le carrozze vanno sul treno 421.

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t I passeggeri non possono salire o scendere a queste stazioni

x Via Västerås il (4), (5), (6), (7)

Cosa significa tutto questo? Non ne ho idea. Potrei studiare la Thomask Cook per anni e non campirne mai veramente le sue complessità più profonde. Ma allo stesso tempo queste sono cose che possono incidere sulla vita di qualcuno. Ogni anno ci devono essere moltitudini di persone che finiscono lontanissime dalla loro destinazione perché non hanno visto una nota che diceva ‘Non stop fino al circolo polare artico dopo Karlskrona – vedi tabella 721 a/b. Consigliabile bottiglia d’acqua calda. Gallette solo dopo Murmansk. Ritorno via Anchorage e Mexicali. “Oh cavolo, hai fatto un bel casino stavolta, amico”.

(Bill Bryson, ‘Una città o l’altra’, traduzione ahimé mia)

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